sabato 26 settembre 2015

Risparmiamo sulle pulizie di casa!!!

Eccoci qui con un altro articolo sul risparmio, oggi parleremo di pulizie di casa!!!
Ogni mese bisogna fare i conti con le varie spese in bollette, affitto,ed eventualmente anche con altre spese impreviste, ma in tutto questo ci si può dedicare alle faccende domestiche risparmiando? Certo che si, ad esempio potremmo acquistare detergenti multiuso, dosare meglio i detersivi (e in tal caso ci guadagna anche l'ambiente!) e, perchè no magari produrre noi stessi dei detersivi fai da te.

Lavaggio dei vestiti:

I capi più comuni vengono ovviamente lavati in lavatrice, tranne alcuni capi delicatissimi in seta o lana pura. In tutti i casi prima di procedere con il lavaggio è d'obbligo leggere le etichette per evitare di far infeltrire i maglioni o colorare altri vestiti inavvertitamente.
Corretto dosaggio del detersivoDi solito le dosi indicate nelle confezioni sono superiori al necessario per il bucato medio lavato settimanalmente. Se non avete capi particolarmente sporchi come ad esempio tovaglie con macchie di caffè, vino, bibite varie o olio, divise sporche di fango, tute da lavoro piene di olio o grasso che necessitano un lavaggio forte, potete tranquillamente utilizzare una quantità di detersivo inferiore a quella indicata.
Non esistono delle regole: bisogna fare qualche prova sul campo!!!

Detersivi: è meglio orientarsi su quelli alla spina oppure quelli che si possono ricaricare, così facendo non pagherete di nuovo il flacone.

L'aceto come ammorbidente:L'ammorbidente è inquinante per l'ambiente, potete sostituirlo efficacemente con l'aceto di vino bianco, il quale al contrario di ciò che potreste pensare non lascerà il suo odore sui capi di abbigliamento! Basta aggiungerne un paio di cucchiai nella vaschetta dell'ammorbidente.

Ammorbidenti fatti in casa:
Si può anche realizzare un ammorbidente fatto in casa con l'acido citrico, si tratta infatti di un ingrediente che può essere usato come brillantante per la lavastoviglie, anticalcare per la lavatrice.
L'acido citrico si trova facilmente in agraria,erboristeria e farmacia, costa circa 5-7 euro/kg, dovete diluirlo in acqua in una concentrazione del 20% (200 grammi di acido citrico anidro in 800 grammi di acqua) L’acido citrico neutralizza l’alcalinità del lavaggio dovuta al detersivo, inoltre funziona anche come anticalcare!!!

E per risparmiare sulla stiratura ricordatevi di stendere i panni dritti quando sono ancora pieni di acqua!!!

Lavaggio dei piatti:

LAVASTOVIGLIE:

Non lavate a mano piatti, infatti così facendo ridurrete di molto il consumo dell'acqua, facendo anche quindi bene all'ambiente in quanto l'acqua è preziosa!

Cercate sempre di caricare completamente la lavastoviglie e di azionarla nella fascia oraria più conveniente (generalmente la sera), in tal modo terrete sotto controllo anche il consumo elettrico!!!

Anche in questo caso potete ridurre le dosi di detersivo consigliate sulle confezioni e potete sostituire il brillantante con la soluzione di acido citrico che elimina le tracce di calcare dalle stoviglie.
Dosaggio: riempite la vaschetta e impostate la manopola del brillantante sul massimo dosaggio.

Fai da te:

Per risparmiare ulteriormente potete realizzare da soli le pastiglie per la lavastoviglie.

Occorrente
300 grammi di bicarbonato
1-2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia vegetale
15 gocce di olio essenziale di limone
Acqua demineralizzata q.b.
Stampini per ghiaccio in silicone


Preparazione

Mettete in una terrina il bicarbonato, il sapone di marsiglia e l'olio essenziale di limone, mescolate bene e aggiungete man mano una piccola quantità di acqua demineralizzata, fino a raggiungere un composto abbastanza fluido ma non troppo. Amalgamate bene e versate nello stampino per il ghiaccio. Lasciate asciugare fino a completo essiccamento, togliete le pastiglie e conservatele in un barattolo di vetro ben asciutto!!!

Cucina:

IL lavello può essere pulito usando l'aceto, il bicarbonato o le scorze di agrumi.
I fornelli li usiamo tutti i giorni e dopo la preparazione dei cibi rimangono spesso molto unti. Come rimediare? Basta versare sul piano cottura un po' di aceto bianco e pulire con un panno morbido in microfibra, sciacquare e poi asciugare: in poche passate otterrete igiene e brillantezza.

Fai da te:
Ecco come creare uno sgrassatore fatto in casa!!!
Occorrente:
500 ml di acqua distillata
1 cucchiaio di detersivo ecologico per piatti
1 cucchiaio di bicarbonato
10 gocce di olio essenziale di menta

Preparazione
Mettete il bicarbonato in un recipiente, aggiungete l'olio essenziale di menta e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Versate la polvere nell'acqua insieme al detersivo per piatti e mescolate bene. Travasate il liquido in uno spruzzino, magari quello di un detergente già finito.

Modo d'uso: spruzzate il prodotto sulla superficie da sgrassare, lasciate agire qualche minuto e poi pulite con un panno in microfibra. Per sporco resistente ripetete l'operazione .Da non usare assolutamente su superfici delicate!!!

Bagno:


Gli ingredienti che vi faranno risparmiare sono ancora l'aceto bianco e il bicarbonato: il primo si usa per pulire i rubinetti dal calcare, basta usarne poche gocce e lasciarlo agire per bene, infine risciacquare accuratamente. Il bicarbonato invece va benissimo per pulire e igienizzare i sanitari, usatene una piccola quantità a seconda delle necessità.

Fai da te:

Miscelate il bicarbonato con un po' di detersivo per i piatti fino ad ottenere una consistenza semi liquida. E' una crema igienizzante ed esercita anche una leggera azione abrasiva, perfetta per i sanitari ed anche per il lavello in cucina.


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mercoledì 16 settembre 2015

La raccolta differenziata come strumento di guadagno

In alcune città è stata istituita la raccolta differenziata a punti (e anche a guadagno di soldi) al fine di incentivare questa pratica,riducendo così l'impatto ambientale derivato dallo smaltimento non corretto dei rifiuti.

Ad esempio:Sapevate che la plastica non è biodegradabile e più di metà ne finisce in mare? Si avvelenano flora e fauna che ne vengono colpite, ma non solo, si producono seri effetti cancerogeni sulla catena alimentare se gli animali la ingoiano.
Il corretto riciclo della carta invece eviterebbe di tagliare molti preziosi alberi che generano ossigeno e frutti per noi commestibili.

Proprio per questo alcuni comuni stanno cercando di far della raccolta differenziata uno stile di vita, un abitudine, offrendo addirittura delle ricompense in base al peso dei sacchetti consegnati, in questo modo si fa del bene in primis all'ambiente e quindi alla nostra salute ma in questo caso anche al portafoglio, è proprio il caso di dirlo!
Il principio è semplicissimo:I rifiuti vengono pagati a peso oppure a punti, tali rifiuti vanno consegnati alle aziende predisposte.

Al primo posto c'era il comune di Castelnuovo dove fino al 15 febbraio del 2012 era in vigore l'iniziativa "differenzia e ci guadagni", per ogni kg di carta raccolto ogni cittadino incassava 6 centesimi e 12 per la plastica.

Al secondo posto c'è il comune di Capannori, infatti dal 2005 si effettua una raccolta di rifiuti porta a porta la quale ha raggiunto una quota dell'82%, i cittadini dispongono di una tessera magnetica sulla quale accumulano i punti, e per ogni 500 punti raccolti il comune elargisce 20 euro di assegno.

Al 3 posto abbiamo le frazioni di Passo Corese e Fara Sabina, in cui a partire dal 1 aprile 2010 è attivo il servizio di raccolta differenziata a punti. Nei giorni indicati da un calendario apposito i cittadini devono andare nei punti addetti alla raccolta differenziata, smaltendo i vari rifiuti, verrà quindi caricata una tessera RDCard personalizzata. La tessera riconosce l'identificativo del cittadino e memorizza la quantità di rifiuti consegnati in base alla tipologia, il bonus economico così maturato verrà scalato l'anno successivo dall'importo Tarsu.

Niente male vero? E voi? L'avreste mai detto che anche i rifiuti portassero guadagno?


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martedì 15 settembre 2015

Risparmiare sui mobili

La mobilia di casa si sa, costa uno sproposito, arredare la casa non è mai facile, molto dipende dai gusti personali e sopra tutto della vostra compagna (se ne avete una).
All'epoca quando i miei dovettero comprare la cucina decisero di farla componibile e questo ovviamente la fece costare uno sproposito in più del previsto, fu arredata su misura specificamente per quella cucina, di quelle dimensioni, e sebbene possa essere un vantaggio, pensate a cosa potrebbe succedere un giorno in caso di trasloco imprevisto, bisognerebbe riadattarla alla nuova casa (sempre se è possibile farlo!!!) dovendo quindi pagare un falegname per il lavoro extra.
Dovete quindi arredare casa? Il budget economico di cui disponete non è dei più elevati? Avete paura di scegliere male? Non c'è niente di cui spaventarsi, anche con pochi soldi a disposizione è possibile arredare la vostra bellissima casa!!!

Intanto vi sconsiglio di cercare le grandi marche (per quanto esse possano offrire un ottima qualità) poichè è certamente assai dispendioso, se proprio volete la mobilia firmata allora cercate di acquistarla nel periodo dei saldi o rivolgervi agli outlet.

Per risparmiare, in generale è necessario rinunciare ad una mobilia di marca e affidarsi alle catene di negozi in franchising come Maison Du Monde o Mondo Convenienza.

Se poi in famiglia siete appassionati di fai da te allora non potete non dare un occhiata alle varie occasioni offerte dall'ikea, infatti spesso si trovano dei mobili di buona qualità a un prezzo ottimo, concorrenziale, proprio in virtù del fatto che dovete montarli da voi.

Usato:Per chi invece è molto a corto di risorse economiche allora posso solo consigliare di controllate spesso annunci online o vari mercatini della vostra città, tante volte c'è chi si sbarazza di alcuni mobili per mancanza di spazio e in cambio vi chiede solo di venire a ritirarli gratis coi vostri mezzi, controllate ovviamente le condizioni delle cerniere, provate ad aprire e chiudere più volte i cassetti e le ante per vedere se tutto e in ordine e non si blocca niente, controllate anche se ci sono tagli, graffi, abrasioni varie, se sono state fatte riparazioni visibili,ecc...


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lunedì 14 settembre 2015

Diesel, Gpl o Benzina? Quale macchina è più conveniente?

Oggi parleremo di mezzi di trasporto pubblici e privati, vedremo le spese da sostenere mensilmente per muoversi e cosa conviene scegliere.
La macchina si sa, ha un costo enorme, infatti non solo si paga il costo del carburante, ma necessità pure di revisioni e controlli periodici dal meccanico, nonchè di assicurazione.
Per chi abita fuori dal centro cittadino è indispensabile potersi muovere agevolmente e sicuramente spenderà di più per spostarsi rispetto a chi vive in una grande città o cumunque in centro.
Certamente i mezzi pubblici sono convenienti se dobbiamo fare pochi spostamenti, infatti il costo di una corsa oraria su un bus è irrisorio rispetto al costo di mantenimento di una macchina, percui a meno che non vi spostiate molto lontano da casa spesso, vuoi per mancanza di negozi sotto casa, vuoi per lavoro, io consiglio sempre di usuffruire degli autobus, in questo modo evitiamo tra l'altro un sacco di inquinamento all'ambiente, perchè sul bus ci stanno molte più persone.
C'è anche da dire che ovviamente chi vive in periferia avrà meno mezzi pubblici a disposizione e quindi per spostarsi agevolmente dovrebbe munirsi di una macchina propria per forza di cose.
I prezzi attuali (in euro) dei vari tipi di carburante per la macchina al litro sono i seguenti:
Gpl: Da 0,574 a 0,595
Benzina:Da 1,574 a 1,675
Diesel: Da 1,344 a 1,380
Come si vede chiaramente il prezzo più conveniente è quello del Gpl, il Diesel infatti si discosta di poco rispetto al costo della benzina.
Una tra le macchine più convenienti da comprare è sicuramente la Fiat punto, infatti è perfettamente studiata per la famiglia, ha 4 posti, un assicurazione molto conveniente, il costo della macchina è nella media rispetto ad altre macchine della stessa fascia.

Infine ecco alcuni consigli pratici per risparmiare usando la macchina:

GUIDA A SCATTI

La guida a scatti aumenta il consumo di carburante e procura un incremento dell'inquinamento.
Una guida spericolata anche per poco tempo può provocare emissioni di agenti inquinanti equivalenti a 30 minuti di guida normale e pesare quindi notevolmente sul nostro portafoglio.

RALLENTARE

La velocità eccessiva è spesso causa di incidenti: Ridurre la velocità di 10 chilometri all’ora permette di risparmiare carburante e anche di diminuire le emissioni inquinanti derivate.

CAMBIARE MARCIA


Scegliete la marcia superiore appena possibile, in base al tragitto da affrontare, ciò consente non soltanto di salvaguardare il funzionamento del motore ma anche di diminuire la quantità di carburante utilizzata e le emissioni  inquinanti.

PIANIFICAZIONE DEL PERCORSO

È buona norma pianificare in anticipo i propri spostamenti, non solo nei lunghi tragitti ma anche in quelli brevi, basterebbe ad esempio pianificare il percorso in modo da evitare il traffico delle ore di punta.


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sabato 12 settembre 2015

Il Consumismo è giusto? A cosa ha portato? Ecco la mia opinione


Oggi più che dare consigli sul risparmio vorrei trattare una tematica che mi sta molto a cuore, il consumismo.

Il consumismo consiste in una dipendenza dall'acquisto continuo di nuovi beni e servizi, con scarso riguardo alla loro effettiva necessità e  considerazione delle conseguenze ambientali derivate della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è indotto dalla pubblicità allo scopo di creare il desiderio di seguire una moda/tendenza il cui risultato per noi è un senso di felicità e soddisfazione. il materialismo è il frutto del consumismo, il cui fine primario è ovviamente quello di creare guadagni sempre maggiori per gli imprenditori.


Ecco la definizione di consumismo espressa negli anni cinquanta dall'economista americano Victor Lebow:
« La nostra economia incredibilmente produttiva ci richiede di elevare il consumismo a nostro stile di vita, di trasformare l'acquisto e l'uso di merci in rituali, di far sì che la nostra realizzazione personale e spirituale venga ricercata nel consumismo. [...] Abbiamo bisogno che sempre più beni vengano consumati, distrutti e rimpiazzati ad un ritmo sempre maggiore. Abbiamo bisogno di gente che mangi, beva, vesta, cavalchi, viva, in un consumismo sempre più complicato e, di conseguenza, sempre più costoso. Gli utensili elettrici domestici e l'intera linea del fai-da-te sono ottimi esempi di consumo costoso.[2] »
Il problema non è l'acquisto di beni in se, ma l'eccesso, il bisogno di avere sempre di più, cose sempre più avanzate, di cui magari non ci servono nemmeno tutte le funzionalità, ad esempio chi sfrutterà al 100% tutte le potenzialità offerte dal suo cellulare di ultima generazione? Magari si possiede un prodotto e non si ha idea di tutte le possibilità che esso offre.
Oppure ancora peggio, non si guarda la necessità pratica ma si compra un marchio solo perchè è di moda, perchè fa figo, e chi mi dice che magari, per quello che devo fare non mi andava bene anche il cellulare Samsung al posto di quello Apple che costa un botto? Perchè se devo vestirmi non bastano un paio di pantaloni e un maglione qualsiasi a tenermi caldo ma devono essere abiti firmati che costano un occhio solo per la firma? E che ne so io se nella fase produttiva il maglione firmato è stato veramente fatto meglio di quello di sottomarca?
Perchè se vado al supermercato metto nel carrello tante cose e magari alla fine del mese ne butterò almeno 1/4 se non più in quanto non sono riuscito a consumare tutto?
Perchè devo sempre comprare il computer di ultima generazione se per fare ciò che mi serve quello che possiedo attualmente è già ultra dimensionato?
Potremmo continuare così all'infinito, volete davvero sapere cosa ha portato il consumismo? Ha portato solo a considerare tutto come numeri, e se guardate questo video capirete perfettamente cosa intendo, vi farà riflettere molto.
Mi domando:Perchè allevano i polli tutti buttati uno sopra l'altro senza spazio ammassati a centinaia o migliaia? Perchè le vacche quando vengono munte hanno un numero (si vede nel video) di riferimento?
Questo è maltrattamento agli animali! Eppure è legale, chiunque ti direbbe:Bravo, e sennò come mangiamo?
Allora mi domando:Perchè se richiudo il mio cane in un piccolo stanzino, poi lo picchio a morte e me lo mangio vengo arrestato per maltrattamento anche se dico davanti al giudice:Avevo fame, dovevo mangiare! Non è la stessa cosa? Perchè per me vale e per le grandi aziende no? Io in galera ci vado lo stesso, loro no.
Perchè nel video che vi ho mostrato mi rendo conto che anche il supermercato è come se fosse una fabbrica?
Perchè io stesso se lavoro in una fabbrica, prima di essere un essere umano sono un numero?
Perchè devo essere facilmente sostituibile e non indispensabile? Perchè l'azienda per cui lavoro guadagna miliardi e io non vedrò mai nemmeno mezzo milione di euro nonostante sia un dipendente diligente che fa sempre bene il suo lavoro?
Perchè nonostante la sovra produzione di cibo permettiamo ancora che in Africa le persone muoiano di fame? Perchè tutti i soldi dello stato Vaticano non si possono usare per risolvere definitivamente il problema della fame in Africa?



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venerdì 11 settembre 2015

Risparmiare con l'autoproduzione

Eccoci qui con un nuovo post, oggi vedremo come risparmiare attraverso l'autoproduzione.
C'è da fare una breve premessa:Questo metodo è efficace e applicabile solo se avete molto tempo libero a disposizione, altrimenti se lavorate tutto il giorno sarà un po' difficile da concretizzare, detto questo iniziamo.
Con autoproduzione si intende ovviamente la possibilità di prodursi da soli il cibo comprando solo le materie prime, si può autoprodurre ad esempio il pane ( già autoproducendo solo il pane potrete risparmiare circa 800 euro all'anno) e i biscotti per la colazione, si può autoprodurre un sugo anzichè comprarlo già pronto (e ne guadagnerete moltissimo in qualità come certo saprete),ecc...
Ove potete quindi, comprate solo le materie prime, ovvero:caffè, latte, farina, burro, olio,uova,pasta e così via, il trucco consiste semplicemente nel lavorare le cose con le proprie mani.
Per i pochi che hanno la fortuna di possedere un piccolo orticello e che hanno voglia e tempo di lavorarlo è possibile sfruttare anche questa occasione per comprare qualche materia prima in meno.
Tralasciando l'orto e tornando però al nostro argomento principe dell'autoproduzione: mettiamo in conto ad esempio il fatto che una bistecca già impanata costa moltissimo, è possibile  risparmiare semplicemente facendo l'impanatura da soli, infatti è una procedura che richiede 5 minuti ed è alla portata di chiunque, perchè spendere tanto solo per aver la comodità di un prodotto già pronto? (senza tralasciare che l'impanatura di fabbrica è sicuramente meno buona di quella fatta in casa).
Inoltre autoprodurre non necessariamente implica che dovete essere dei gran cuochi, fatevi anche poche cose, tipo quelle che ho elencato:pane,biscotti, bistecca impanata e qualche sugo, senza arrivare all'esagerazione che dobbiamo tutti per forza saperci fare la pasta o gli gnocchi in casa.
Alla fine dei giochi vi accorgerete che avrete risparmiato molti soldi con questo sistema, del resto su internet si trovano migliaia di ricette per tutti i gusti e difficoltà di preparazione, anche se non siete proprio dei maghi della cucina.
Forse dovremmo cominciare ad accorgerci che viviamo in una società basata sul consumismo in cui si cerca di proporre cose che costano molto e valgono poco (sopratutto il cibo), facendo pubblicità mirate per convincere le persone ad acquistare un nuovo prodotto.
Il problema non è il prodotto in se, ma la qualità e sopratutto i risvolti sulla salute, che ne so io ad esempio se un dato conservante o colorante è cancerogeno a lungo andare? È successo molte volte che sono stati scoperti imbrogli in campo alimentare.
Forse avrò detto delle ovvietà, ma vale la pena di spendere 5 minuti a rifletterci.
Meditate gente, meditate.


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giovedì 10 settembre 2015

Risparmiare sui libri scolastici

Siamo ormai giunti a settembre, ed è tempo di tornare tra i banchi di scuola, se volete scoprire come risparmiare sull'acquisto dei libri continuate a leggere.
Informatevi se nella vostra città vi sono mercatini dell'usato o librerie che trattano testi scolastici usati, questa potrebbe essere un ottima occasione, vi consiglio però di controllare bene prima dell'acquisto infatti può capitare di trovare anche testi molto sottolineati o con tanti appunti sopra, e questo per qualcuno potrebbe essere una seccatura, una distrazione durante lo studio.
Un altro sistema è quello di prestare attenzione se vi sono promozioni nel vostro supermercato di fiducia, infatti molti supermercati trattano anche testi scolastici nuovi, con sconti fino al 15%  sul prezzo di copertina (Se vi ofrono uno sconto più alto di solito si tratta di buoni spesa, quindi valutate se in quel supermercato ci andate spesso o meno e se comperate molte cose, ed eventualmente anche la spesa della benzina).
La Coop ad esempio vi offre uno sconto del 40% sul prezzo di copertina per i libri usati del 2015, tale sconto però non è accumulabile con sconti sul prezzo di copertina per i libri nuovi.
L'ultimo sistema che vi propongo tratta dell'acquisto di testi su internet,date un occhiata a questi siti:

Adozionilibriscolastici
Libraccio.it
Amazon

Libraccio è uno dei siti più conosciuti per l'acquisto di libri scolastici sia nuovi che usati, mi sono capitate spesso ottime occasioni, ho risparmiato anche metà prezzo o quasi su certi testi.
Amazon è molto gettonato, non solo per l'acquisto di libri, ma qualunque tipo di merce, specialmente articoli informatici ed elettronici.
Adozionilibriscolastici permette di cercare i libri per regione, istituto e specializzazione, una volta scelti i testi rimanda direttamente al sito di amazon.
Tenete presente che però l'acquisto su internet prevede anche le spese di spedizione, quindi è conveniente solamente se trovate tutto su un sito, massimo 2, non di più.


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mercoledì 9 settembre 2015

Telefonare gratis

Oggi vedremo un altra opportunità interessante che possiamo sfruttare, si tratta della telefonia voip cioè la possibilità di telefonare gratis (o quasi) attraverso internet.
Voip sta per Voice Over Internet Protocol, si tratta perciò molto banalmente di un sistema per trasmettere la voce su internet, un esempio è ogni giorno sotto gli occhi di tutti, il famoso software di video-chiamata skype.
Però oltre a skype esistono altri servizi voip attraverso i quali possiamo chiamare a tariffe molto convenienti, quasi irrisorie, uno di questi è freevoipdeal, che offre a fronte di una ricarica di 12,94 € un traffico di 10 euro di chiamate. Avremo così a disposizione 120 giorni di chiamate gratuite verso i fissi italiani e di alcune altre nazioni, nonchè la possibilità di chiamare i cellulari con scatti a tariffazione anticipata di 60 secondi, il costo per chiamare un cellulare, udite udite bene, è di 2 centesimi al minuto, no, non avete letto male, proprio 2 centesimi! E una volta scaduti i 120 giorni il costo verso i fissi è sempre di 2 centesimi al minuto, niente male, vero? Ogni volta che ricaricate avrete 120 giorni gratis, il massimo sono però 365 giorni gratuiti all'anno, percui valutate attentamente quante ricariche fare e di quale importo.
Tra tutte le offerte voip che ho trovato personalmente non sono riuscito a trovare di meglio a livello di tariffe.
Cosa dovete fare? semplicemente crearvi un account freevoipdeal, ricaricare il credito e siete pronti per partire.
È possibile fare telefonate direttamente da pc attraverso il browser oppure scaricando l'applicazione dedicata da installare su pc (esiste anche per cellulare android e per computer mac), in alternativa la soluzione più complicata da un punto di vista tecnico è quella di comprare un telefono voip oppure un modem con centralino voip integrato (vedi router fritzbox), queste 2 ultime soluzioni sono più dispendiose, dovete voi valutare se il gioco vale la candela.
Se poi desiderate anche un numero telefonico geografico in voip con cui essere raggiunti, potreste ad esempio registrare un account sul sito clouditaliaorchestra, insomma le cose si complicano molto se non avete discreta esperienza con l'informatica e configurazioni varie, percui casomai farò un piccolo pdf, una guida che potrete scaricare la quale spiegherà passo passo tutte queste procedure, state tranquilli.
Alla prossima.


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martedì 8 settembre 2015

Viaggiare risparmiando

Dopo aver lavorato duramente per mesi è arrivato il tempo di godersi finalmente le meritate vacanze!!!
Ma esistono dei modi per risparmiare sul costo del viaggio o dell'albergo/alloggio? Certo che si, ora vediamo come:
Car sharing:I costi dei treni e dei mezzi pubblici in generale si sa, sono molto elevati, perciò vi è la necessità di trovare un modo per viaggiare risparmiando qualcosa, la soluzione esiste e si chiama blablacar.
Si tratta sostanzialmente di un sito in cui si può usufruire di passaggi in auto, si avete capito bene, voi scegliete l'orario, il posto dove andare e da dove partire, una volta trovata la soluzione che fa per noi si scrive al conducente per accordarsi. È importante ricordare però che non per tutti i viaggi è prevista la possibilità di pagare online quindi in caso portatevi la quantità di denaro necessaria per non avere problemi di resto. Dopo il viaggio è possibile dare e ricevere un feedback, cioè una valutazione sul conducente e sul viaggiatore (noi).
Con questo sistema si può risparmiare anche fino al 75% sul viaggio.

Biglietti del treno scontati:
Alle volte è possibile trovare biglietti del treno in offerta economy o super-economy sul sito trenitalia.com ma in questo caso teniamo presente che il biglietto non è rimborsabile e non si può cambiare giorno e orario di partenza, o partiamo quel giorno, a quell'ora, su quel treno oppure perdiamo i soldi spesi nell'acquisto, di solito si deve prenotare con molto anticipo (anche settimane o mesi) così si hanno maggiori probabilità di trovare questi tipi di offerte, in fondo cosa volete, si tratta pur sempre di biglietti a prezzi stracciati e quindi non si può pretendere tutte le comodità.
C'è da dire che queste offerte vengono fuori specialmente la sera tardi o la notte, quando in genere c'è meno traffico sul sito.
Voli:A volte è possibile trovare prezzi scontati, specialmente su internet, ma esiste un sistema ancora più sicuro, possiamo infatti visitare il sito piratiinvolo, su questo sito troveremo voli scontati grazie agli errori delle compagnie aeree, approfittiamo quindi dell'occasione senza lasciarcela sfuggire.
Alloggio:Un modo per risparmiare sui costi dell'albergo è di cercare ospitalità dalla comunità couchsurfing, si tratta di ragazzi che ci accolgono in casa nella stanza degli ospiti, ovviamente lo consiglio per chi non ha problemi a socializzare e fare amicizia.
Un altro sistema per trovare ospitalità è quello di farsi offrire l'alloggio in cambio di qualche oretta di lavoro al giorno, si tratta di lavori di vario tipo, tra cui:ridipingere pareti,piccoli lavori di carpenteria o in alcuni casi lavori in campagna e con animali, ma vi sono anche altri tipi di lavori mano faticosi, come ad esempio:creazione e gestione di siti web, decorazioni di pareti,ecc...
Ci vediamo prossimamente con altre idee per risparmiare.


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lunedì 7 settembre 2015

Risparmiare eliminando il superfluo

Ciao a tutti e bentornati, oggi vedremo come risparmiare sulle cose superflue in modo da avere in tasca qualche soldo in più.
Mi rendo conto che questi consigli non sono adatti a tutti, ci vuole molta determinazione e forza di volontà per rinunciare a certe cose, specialmente se ci piacciono.
Colazione e merenda:Spesso e volentieri capita che ci vogliamo prendere ad esempio un caffè al bar o alle macchinette, o magari fare colazione al bar, ipotizzando di farlo ogni mattina per tutto il mese viene fuori che spenderemmo 60 euro e passa al mese, quindi se potete fare colazione a casa questo è già un ottimo modo per risparmiare e magari usare questi 60 euro per fare della spesa in più o per fare qualche altra attività che ci piace.
Sigarette:Altra cosa su cui si può tagliare le spese è il fumo, facendo un calcolo della serva su un fumatore medio, direi che un migliaio di euro all'anno se ne vanno sicuri come la morte se non più,solo per le sigarette, tanti soldi, vero?
Giornali e riviste:Anche qui potete risparmiare informandovi su internet, ovviamente dovrete scegliere siti attendibili.
Abiti:Prendete solo quello che serve, inutile avere 5 o 10 cappotti, 4 paia di scarpe,ecc... se poi non potete permettervi abiti nuovi perchè troppo costosi allora girate i negozi di indumenti usati della vostra città oppure approfittate se qualche amico vuole disfarsi di qualcosa che non indossa più.
Cellulari,mp3,ipod:Vi serve veramente l'ultimo modello? Vi serve veramente un prodotto Apple? Magari potete accontentarvi ad esempio di un cellulare Samsung da 150 euro, se vi serve qualcosa e non avete molta disponibilità economica valutate anche l'usato.
Giochi vari:Ovviamente evitate come la morte tutte le lotterie, giochi da bar,ecc... tutti sanno che è quasi impossibile fare fortuna con questi mezzi, e spesso se si vince le vincite non vanno mai in pari con la spesa fatta.
Abbonamenti vari:Vi serve davvero abbonarvi a un giornale o una rivista? Sfruttate appieno l'abbonamento del cellulare/telefono di casa oppure potreste passare a un offerta più economica? Io ad esempio avevo richiesto 1GB extra di traffico internet e dopo qualche mese mi sono accorto che in realtà non l'ho mai utilizzato, quindi l'ho disdetto.
Ci vediamo presto con un nuovo articolo



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domenica 6 settembre 2015

Risparmiare sulla spesa

Eccoci qui anche oggi con un nuovo articolo che ci spiega ancora una volta come risparmiare, cosa andremo a vedere oggi? Oggi andremo a parlare della spesa.
I prezzi continuano ad aumentare e difficilmente scendono, lo sappiamo tutti quanti molto bene quando facciamo i conti a fine mese, ma è possibile risparmiare qualcosa anche sulla spesa? Ma certo che si, vediamo assieme cosa si può fare.
La prima cosa che mi sento di consigliare è di farsi una lista delle cose che realmente ci servono, senza accumulare in più, infatti rischiamo di dimenticarci di avere qualcosa in casa e farlo scadere, potete comprare in eccesso quelle cose che durano molto tempo, come per esempio pasta o latte, merendine confezionate, pacchi di biscotti, senza esagerare però, infatti se poi ce ne dimentichiamo o troviamo un prodotto che ci piace di più rischiamo che quello precedente vada sprecato, e succede spesso, almeno a me, quindi occhio a cosa si mette nel carrello della spesa.
In generale bisogna ponderare bene cosa comprare, aprite la dispensa, il frigorifero e segnatevi cosa c'è ancora in casa da consumare, non comprate ad esempio altri biscotti se ce ne sono ancora molti da finire.
Fatto questo dovete vedere cosa manca o scarseggia ed andrete a comprare solo ed esclusivamente queste cose.
Un consiglio generale che do è di non comprare niente in più e di imprevisto rispetto a quanto scritto sulla lista della spesa,spesso ci si fa allettare da prodotti in offerta, ma il problema non è l'offerta in se, ma se quel prodotto ci serve o meno, che senso ha farsi allettare da una cosa in offerta e magari comprarne anche 5 confezioni se poi ne consumiamo poco niente di quel prodotto?
Quindi ancora una volta occhio a ponderarvi bene e comprare solo quello che realmente serve, e se tra quello che serve c'è qualcosa in offerta ben venga. Una cosa che fanno in pochi è confrontare i prezzi delle cose tra i vari supermercati, forse per mancanza di tempo, forse per pigrizia, non lo so, ma io vi consiglio di scegliervi almeno 3 supermercati e confrontare i prezzi scoprirete che magari nel supermercato 1 conviene la carne, mentre nel supermercato 2 conviene la verdura e così via.
Ovviamente inutile comprare prodotti facendosi allettare solo dal prezzo basso, perchè se è vero che meno costa una cosa più risparmio è anche vero che se non mi piace la qualità sto sprecando perchè andrà buttato, quindi quando volete prendere una cosa nuova provate una confezione e solo se vi piace ne comprerete delle altre. Quindi va bene comprare cose economiche ma anche il gusto e l'opinione del palato su quel prodotto conta, è strettamente individuale, non si può consigliare, magari per me vanno bene i biscotti da 50 centesimi, a un altro non piacciono non si accontenta e allora piuttosto che buttarli via è meglio prendere quelli da 70 cents. Non tutti i prodotti di marca vanno bene necessariamente per tutti, e uguale per quelli più scarti, quindi vi consiglio in generale di scegliere il prodotto con miglior rapporto qualità prezzo per voi, in base ai vostri gusti e problemi economici, potete saperlo solo voi, non un altra persona. Ripeto non farsi allettare dalle offerte, a cosa serve che dico:il prosciutto è in offerta ne prendo 2 etti se poi so che ne mangio poco? A nulla, perchè andrà buttato. Quindi va bene risparmiare, vanno bene le offerte e tutto, ma valutate con il buonsenso, valutare con buon senso significa domandarsi:Mi serve? Anche se è in offerta mi serve davvero, mi piace davvero? Me lo posso permettere economicamente? La qualità mi soddisfa? È una cosa di cui posso fare scorta?


Ulteriori consigli e precisazioni:

Non farsi allettare nemmeno dalle offerte 3x2, anche se è vero che ottengo un prodotto gratis mi devo domandare: normalmente ne avrei prese 2 confezioni o no?

Meglio fare la spesa spesso e poco piuttosto che grandi spese nel fine settimana o peggio mensilmente perchè così facendo ho provato su me stesso che la probabilità di buttare molti più prodotti via è più alta, molto più alta, quindi o comprate ogni giorno o se proprio dovete far scorte cercate di non comprare per più di 2 o 3 giorni.

Si compra spesso tante cose inutili come pesce impanato o carne impanata già pronta che costa moltissimo, vi consiglio piuttosto di comprare solo le materie prime come pesce, carne, pane, pasta, uova, farina,ecc... se poi dovete impanare il pesce o la carne potete farlo a casa da soli, infatti non richiede molto tempo, non crederete certo che l'impanatura ve la regalano? Chissà quanto ci marciano sopra e gonfiano il prezzo per il servizio extra che vi danno.
Insomma fatevi più cose da soli possibile e cercate di comprare solo le materie prime, questo non vuol dire arrivare necessariamente a farsi soli anche gnocchi e pasta, però almeno le cose che potete e sapete fare si.
Inoltre su internet non mancano certo ricette di cucina, percui anche chi non sa cucinare con un po' di buona volontà può arrangiarsi e imparare qualcosa.
Spero di esservi stato utile, ci sentiamo presto con un altro articolo su come risparmiare.




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sabato 5 settembre 2015

Come risparmiare sul riscaldamento

Oggi affronteremo assieme un altro problema comune a tante persone, ovvero come risparmiare sul riscaldamento.
Se non avete letto i miei precedenti post su come risparmiare sull'elettricità e sull'acqua vi invito a farlo, e comunque tornate spesso a visitare questo blog perchè cercherò di pubblicare nuovi consigli per risparmiare sulla spesa e su altre cose in generale.

Anzitutto direi che la prima cosa da fare è cercare di tappare tutti gli spifferi di casa, infatti a cosa serve riscaldare un ambiente se poi c'è del freddo che entra? Assolutamente a niente, perchè la casa in poco tempo torna fredda e bisogna scaldarla di nuovo.

Se dovete arieggiare fatelo al mattino, appena svegli, una decina di minuti sono più che sufficienti, e comunque non arieggiate quando avete il riscaldamento acceso, cercate proprio di chiudere tutte le finestre e di non tenere aperte porte che non servono, questo per evitare di disperdere inutilmente il calore dove non è utile, esempio: a cosa serve scaldare lo sgabuzzino di casa che è un ambiente piccolo e in cui ci andrò si e no 10 minuti ogni tanto per cercare qualcosa? Infatti anche se non metto la stufa nello sgabuzzino ma lascio la porta aperta, inevitabilmente il calore si disperde anche li e quindi servirà tenere acceso il riscaldamento più a lungo per riscaldare tutta la casa, con spesa maggiore.

Non lasciate il riscaldamento acceso se in casa non c'è nessuno, è completamente inutile, infatti nessuno beneficia del calore prodotto se non è in casa in quel momento, ovviamente questa premessa è valida solo se il riscaldamento non è centralizzato, perchè in tal caso potrete fare ben poco, per non dire nulla.

Regolate i termostati sui 20 gradi (valido per chi ha i termosifoni con caldaia), infatti riscaldare l'ambiente a una temperatura maggiore oltre a far salire i costi di riscaldamento è anche dannoso per la nostra salute, evitate le stufette elettriche perchè consumano tantissima elettricità.

Cercate sopratutto di vedere se potete passare a un fornitore di luce e gas con tariffe più convenienti in base alle vostre esigenze di consumi.

Le tapparelle aiutano moltissimo, infatti conviene sempre tenerle abbassate nelle ore serali in modo da mantenere il calore in casa, vi consiglio anche di preferire i vetri doppi, perchè i vetri singoli lasciano sfuggire moltissimo calore all'esterno.

Mai tenere acceso il riscaldamento la notte quando si dorme, in primo luogo perchè se ho freddo la notte posso mettermi una coperta in più addosso e quindi risparmiare sul riscaldamento, in secondo luogo perchè se la stufa perdesse del monossido di carbonio moriremmo intossicati.



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Risparmiare sulla bolletta dell'acqua



L’acqua è un bene prezioso e quindi non va assolutamente sprecato. In cucina e in bagno, si consuma più acqua di quella che realmente è utile. Per risparmiare l'acqua basta seguire delle semplici regole.

Applicate un riduttore di flusso ai rubinetti di casa, è un ottimo modo per risparmiare, infatti si consuma il 30% in meno circa e con una spesa irrisoria.

Farsi la doccia e non il bagno, così facendo si risparmierà molta acqua.

Tenete aperti i rubinetti solo per il tempo strettamente necessario, inutile infatti lasciare aperta l'acqua corrente se vi state spazzolando i denti, basta aprirla solo quando ci si deve sciacquare.

Acquistate lavatrici e scaldabagni di classe A+ o superiore, i quali son progettati per ridurre il consumo di acqua ed elettricità.

lavate piatti e vestiti in lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico avendo cura di pulite periodicamente il filtro. Evitate inoltre i lavaggi a temperature molto elevate, di norma io non vado oltre i 40 gradi, e per capi molto sporchi uso lo sbiancante.
Per evitare di dover stirare i vestiti è sufficiente stenderli dritti in modo accurato senza formare pieghe,ciò va fatto appena finito il lavaggio, quando sono ancora bagnati.Per esempio per ottenere una camicia senza pieghe basta metterla bagnata ad asciugare su un appendiabiti, questo consente di risparmiare anche sull'elettricità richiesta dal ferro da stiro,ma se proprio dovete stirare qualcosa potete ad esempio usare l'acqua del condizionatore che è demineralizzata senza avere la necessità di comprarla.

Lavate piatti, frutta e verdura in una bacinella facendo correre l'acqua solo ed esclusivamente per il risciacquo, l'acqua della frutta e della verdura può essere riutilizzata ad esempio per bagnare le piante, inoltre se avete un piccolo orto potete raccogliere l'acqua piovana e utilizzare anche essa, non solo per bagnare le piante ma anche ad esempio per lavare la macchina, idem per l'acqua dei condizionatori. Lavate la macchina solo con il secchio e la spugna, così facendo risparmierete molta acqua.
Bagnare le piante la sera: dopo il tramonto l’acqua evapora più lentamente.

In bagno, scegliere uno sciacquone con doppio pulsante, così facendo si evita di sprecare più litri d'acqua del necessario.

Se dovete fare la lavatrice cercate di accenderla nelle fasce orarie più economiche (sempre a pieno carico possibilmente), ad esempio la notte (non sempre praticabile specialmente se si vive in appartamento) o nel fine settimana e giorni festivi, inoltre vedete se potete passare a un fornitore di elettricità e gas più economico e conveniente in base ai vostri consumi ed esigenze.

Fare un controllo periodico chiudendo i vari rubinetti,se il contatore dell’acqua va avanti lo stesso sicuramente c’è una perdita.

Un po' di manutenzione non guasta: un rubinetto che perde una goccia al secondo spreca moltissimi ettolitri di acqua all'anno.



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venerdì 4 settembre 2015

Come risparmiare sull'energia elettrica

Se siete arrivati qui è perchè probabilmente anche voi, come me, vi ritrovate spesso salassi e sorprese indesiderate in bolletta, cercheremo allora insieme di scoprire come possiamo risparmiare sull'energia elettrica.
La cosa più proficua è anzitutto sostituire ove possibile i vecchi elettrodomestici con nuovi e più efficienti elettrodomestici in classe A, oppure a+++, infatti le risorse energetiche richieste da un elettrodomestico sono classificate secondo una tabella chiamata appunto classe di consumo energetico, ogni elettrodomestico ha le sue tabelle specifiche, ma facciamo qualche esempio:
Un frigorifero ad esempio resta acceso tutto il giorno, quindi il consumo è continuo, ecco la tabella per frigoriferi e congelatori:
ClasseConsumo annuo
A< 300 kWh
B300 - 400 kWh
C400 - 560 kWh
D563 - 625 kWh
E625 - 688 kWh
F688 - 781 kWh
G> 781 kWh
ClasseConsumo annuo
A+++<188 kWh
A++188 - 263 kWh
A+263 - 344 kWh
Come si evince dalle tabelle sopra riportate la classe G è la più cara (vecchi elettrodomestici), mentre le classi dalla A alla A+++ sono le meno esose in termini energetici.
Quindi mi raccomando se potete sostituite i vecchi elettrodomestici  fatelo quanto prima, perchè sebbene potreste essere tentati di dire:Lo tengo finchè non si rompe anche perchè non costa poco cambiarlo, dovete tener presente però che nel tempo verrete ripagati con una bolletta meno cara quindi avrete risparmiato moltissimo.
Non riporto le tabelle di altri elettrodomestici perchè sarebbe alquanto ripetitivo, ma il concetto lo avete senz'altro capito, ed è questo ciò che importa.

Un altro modo per risparmiare sulla bolletta della luce è di non lasciare accesi gli elettrodomestici inutilizzati, ad esempio la tv o la radio quando nessuno li ascolta.
Voi potreste obiettare:Eh, infatti li lascio in stand-by, attenzione, perchè anche lasciare quella lucetta accesa fa lievitare la bolletta alla fine dell'anno, percui sarebbe meglio munirsi di una ciabatta con interruttore, così facendo sarà possibile spegnere efficacemente tutte le apparecchiature collegate in un sol colpo, ma se come me siete tipi distratti e ve ne dimenticate esiste la soluzione che fa per voi, di cosa si tratta?
Una ciabatta intelligente che si spegne da sola quando mettete le apparecchiature in stand-by.


Un altro metodo efficace che sicuramente conoscete è quello di sostituire le vostre lampadine ad incandescenza con le nuove lampade a basso consumo o con le lampadine a led, ma c'è ancora qualcosa che si può fare, mettiamo ad esempio che il vostro impianto elettrico è fatto in modo che con un solo tasto si accendono contemporaneamente 2 o 3 lampadine sprecando energia inutilmente, cosa si può fare non essendo esperti elettricisti?
La soluzione anche in questo caso esiste, si tratta delle lampadine TWINLAMP (staccare sempre la corrente prima di intervenire, non mi assumo responsabilità di ciò che fate!!!).
In alternativa se non ve la sentite di intervenire sull'impianto elettrico potete sempre staccare alcune lampadine che non avete necessità si accendano.

Se dovete fare la lavatrice cercate di accenderla nelle fasce orarie più economiche, ad esempio la notte (non sempre praticabile specialmente se si vive in appartamento) o nel fine settimana e giorni festivi, inoltre vedete se potete passare a un fornitore di elettricità e gas più economico e conveniente in base ai vostri consumi ed esigenze, in più per evitare di dover stirare i vestiti è sufficiente stenderli dritti in modo accurato senza formare pieghe,ciò va fatto appena finito il lavaggio, quando sono ancora bagnati.Per esempio per ottenere una camicia senza pieghe basta metterla bagnata ad asciugare su un appendiabiti, questo consente di risparmiare ulteriore elettricità perchè non useremo il ferro da stiro.

Un ulteriore soluzione è quella di installare un impianto fotovoltaico, ma l'ho lasciata per ultima in quanto molti di noi, io compreso, non abbiamo 10 o 20 mila euro da investire, senza contare i costi di manutenzione di questi tipi di impianti.



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